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SINDACATO ITALIANO MILITARI MARINA
Il Sindacato della Forze Navali e Costiere
COMUNICATO STAMPA
SIM Marina non firma il contratto dei militari. Un segnale alla politica per oggi e per il futuro.
SIM Marina Ha detto NO al rinnovo contrattuale proposto dal Governo. SIM Marina non firma!
No perché la dignità di chi serve il Paese non può essere barattata con un accordo al ribasso. No ad un rinnovo economicamente irrilevante e ad impegni generici, specie su un argomento di vitale importanza come la Previdenza. E’ alta la perdita del potere di acquisto L’inflazione reale sta erodendo i bilanci delle nostre famiglie. Le attuali proposte economiche non coprono il carovita. Manca una clausola di salvaguardia monetaria strutturale, e accettare queste cifre significa impoverire il personale. Per i nostri equipaggi, questo peso è ancora più grave: stare a lungo lontano da casa significa privare la famiglia di un coniuge e di un genitore, costringendo chi resta a gestire tutto da solo e a affrontare maggiori spese. Questo contratto penalizza due volte chi vive per il mare. E’ drammatica l’emergenza delle pensioni Il sistema contributivo attuale, senza la previdenza integrativa e senza una previdenza dedicata, è una bomba sociale. Dopo una vita trascorsa imbarcati, accumulando anni di sacrifici lontano da casa, dagli affetti e dalla terra ferma, ogni marinaio ha il diritto sacro ad una pensione dignitosa. Non firmeremo un testo che non prevede finanziamenti specifici per la previdenza futura. E’ insostenibile la situazione del personale Marina Militare e Capitanerie di porto sono sotto tabella. L’età media avanza e la Marina oggi affronta un’emergenza nell’emergenza: non solo non si riesce a far entrare i giovani, ma sta perdendo tantissimo personale qualificato che sceglie di congedarsi prima del tempo oppure transita nell’impiego civile. Chi rimane a bordo o nei reparti della Guardia Costiera affronta turnazioni e carichi di lavoro sempre più pesanti. La specificità del nostro comparto va rispettata, non usata come slogan e riconosciuta con la solita pacca sulla spalla. Occorre intervenire urgentemente sulle indennità accessorie. Previlegiamo la coesione con il personale agli interessi di sigla Sappiamo bene che la mancata firma comporterà penalizzazioni concrete. Sarà un danno per SIM Marina! Ma noi siamo ben fieri di subire questa penalizzazione pur di rimanere al fianco dei colleghi. Poniamo il futuro del personale davanti all’interesse della nostra sigla. Firmare per timore dell’isolamento significherebbe non avere lo spirito di equipaggio che ci contraddistingue. La scelta di oggi segnale per il futuro SIM Marina con fermezza e profondo senso del dovere, è contrario a questa proposta di rinnovo contrattuale. E’ un NO che vale non solo per questo contratto, ma anche per quelli che verranno. La nostra scelta di oggi è un segnale per il futuro del personale militare. È il punto in cui si dice alla politica che la rotta va corretta, perché i colleghi non possono più vivere di promesse, servono fatti concreti per ridare loro serenità e fiducia.
ROMA, 15 luglio 2026
IL CONSIGLIO NAZIONE DI SIM MARINA



