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Stemma del Regno d’Italia

Lo stemma del Regno d’Italia era basato sulla croce sabauda, arricchita da ornamenti esteriori e simboli della monarchia italiana dal 1861 al 1946.
Lo stemma del Regno d’Italia, ufficialmente normato dalla Consulta Araldica il 4 maggio 1870, era essenzialmente formato da uno scudo rosso con croce bianca sabauda, sormontato dalla corona reale e circondato dal collare del Supremo Ordine della SS. Annunziata. Gli ornamenti esterni includevano spesso fronde di alloro, il manto reale e le bandiere nazionali, simboli di unità e sovranità.
Versioni Storiche dello Stemma
- 1861-1870: Inizialmente si utilizzava lo scudo sabaudo con collare e corona, talvolta accompagnato da fronde di alloro e manto reale, senza una regolamentazione ufficiale uniforme.
- 1870-1890: La prima blasonatura ufficiale stabiliva lo scudo rosso con croce bianca, elmo reale con svolazzi d’oro e azzurro, corona reale sormontata da croce trifogliata d’oro, collare dell’Ordine dell’Annunziata e fasce degli ordini cavallereschi, sostenuto da due leoni controrampanti con guidoni reali, il tutto su un manto porpora con nodi di Savoia e padiglione azzurro.
- 1890-1927 e 1944-1946: Versione minore con mantello e collare dell’Ordine supremo, utilizzata anche come piccolo stemma del Re, semplificando alcuni ornamenti e senza elmo o grandi insegne degli ordini equestri .
- 1929-1944: Grande stemma con ulteriori dettagli e decorazioni, mantenendo la croce sabauda come elemento centrale .
Contesto Storico
Il Regno d’Italia fu proclamato il 17 marzo 1861 durante il Risorgimento, con il Re di Sardegna come capo dello Stato. Lo stemma rappresentava l’unità nazionale e la continuità della monarchia sabauda. Dopo la proclamazione della Repubblica Italiana nel 1948, lo stemma fu sostituito dall’attuale emblema della Repubblica Italiana.
Elementi Simbolici
- Croce sabauda: simbolo della dinastia Savoia e dell’unità nazionale.
- Corona reale: rappresenta la sovranità del re.
- Collare dell’Ordine dell’Annunziata: massimo ordine cavalleresco sabaudo.
- Manto reale e fronde di alloro: simboli di dignità e gloria.
- Leoni e guidoni: sostegno araldico e rappresentazione della forza e protezione del regno.
- Lo stemma del Regno d’Italia e la Monarchia rimane uno dei simboli italiani più riconoscibili e rappresenta un importante elemento storico e araldico del periodo monarchico italiano.
Regno d’Italia del periodo sabaudo
Savoia (1861–1946)
Oltre al titolo regio italiano avevano tra gli altri anche i titoli di re di Sardegna, re di Cipro, re di Gerusalemme e di Armenia, duca di Savoia, duca di Genova principe di Piemonte, principe di Carignano, redi Albania (1939 al 1943), imperatore di Etiopia (1936 al 1943).
Vittorio Emanuele II ( dal 14 marzo 1820 al 9 gennaio 1878) con Maria Adelaide d’Austria già Re di Sardegna; Regno dal 17 marzo 1861 al 9 gennaio 1878.
Umberto I (dal 14 marzo 1844 al 29 luglio 1900) con Margherita di Savoia. Regno dal 9 gennaio 1878 al 29 luglio 1900.
Vittorio Emanuele III (11 novembre 1869 al 28 dicembre 1947) con Elena del Montenegro. Regno dal 29 luglio 1900 al 9 maggio 1946 che ha abdicato.
Umberto II (15 settembre 1904 al 18 marzo 1983) con Maria Josè del Belgio. Regno dal 9 maggio 1946 al 13 giugno 1946 deposto. Luogotenente del Regno dal 5 giugno 1944, si recò in esilio dopo la proclamazione della Repubblica Italiana.



